Sir Lawrence Alma-Tadema PDF

Questa voce o sezione sull’argomento mitologia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. La versione più nota della sua leggenda è quella tramandata dall’opera di Euripide: Ippolito. Secondo questa variante della storia, Sir Lawrence Alma-Tadema PDF fu la causa della sua morte.


The sumptuous paintings of Sir Lawrence Alma-Tadema reveal more about nineteenth-century values than those of any other artist of the era. His elaborate reconstructions of ancient Rome, with languid women posed against white marble in dazzling sunlight, his forays into sentimentality, escapism and hedonism – and the nudity displayed in his depictions of Roman baths and bacchanalian revels – were adored by the Victorian public. He acquired fame, honours and wealth, only to have his pre-eminence undermined by the changing testes of a subsequent generation. In recent time, with the resurgence of enthusiasm for Victorian art, Alma-Tadema’s achievements have been re-evaluated and his paintings are once again widely admired and have attained record prices at auction. Alma-Tadema was, paradoxically, a Dutchman who lived in England and painted Romans who were really ‘Victoriens in togas’. He was highly meticulous and doggedly Hard-working, a unique artist and a shrewd businessman who interpreted the eccentric desire of his contemporaries to see their ‘golden age’ compared with that of the Roman Empire and devoted his life to fulfilling this fantasy. In this elegant monograph Alma-Tadema’s stylistic changes are investigated, as is his work in what he called ‘the sister arts’ such as his theatrical and costume designs. His important influence in many other media, from architecture to Hollywood epic film sets, is also considered in the fully illustrated biographical introduction. Featuring the finest works from international private and public collections, this book contains the greatest number of his paintings ever published. From intimate domestic scenes to vast panoramas crowded with figures and archaeological paraphernalia, the large-format colour plates provide a rare opportunity to savour their intricacy of detail and richness of colour and, above all, the amazing technical virtuosity of this extraordinary painter.

Fedra cerca vendetta nei confronti di Ippolito suicidandosi e, nella sua lettera di addio, dicendo a Teseo, suo marito e padre di Ippolito, che Ippolito l’aveva violentata. Ippolito era vincolato da un giuramento a non menzionare l’amore di Fedra per lui e nobilmente si rifiutò di difendersi nonostante le conseguenze. Teseo maledisse il figlio, una maledizione che Poseidone era costretto a esaudire, e così Ippolito venne abbattuto da un toro mandato dal mare che mandò nel panico i cavalli della sua biga e distrusse il veicolo. Curiosamente, questo non è il modo in cui Afrodite aveva previsto la sua morte nella tragedia, in quanto nel prologo dice di aspettarsi che Ippolito ceda al desiderio con Fedra e che Teseo colga la coppia durante l’atto. In una versione più tarda, Ippolito, su richiesta di Artemide, viene riportato in vita da Asclepio, il dio della medicina, ma anche della necromanzia, che si era innamorato di lui.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 19 ott 2018 alle 15:32. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. 1870 e sino alla morte si stabilì in Inghilterra, dove ottenne una speciale cittadinanza. Fu un pittore celebrato e conosciuto per i suoi soggetti ispirati all’antichità classica, nei quali raffigurò il lusso e la decadenza dell’Impero Romano. Lourens Alma Tadema nacque l’8 gennaio 1836 nel villaggio di Dronrijp, in Frisia, nei Paesi Bassi. Lourens ed Alma furono scelti dal padrino. Nel 1838 i Tadema si trasferirono nel vicino villaggio di Leeuwarden, ma il padre Pieter morì due anni dopo.

Inizialmente orientata a far seguire la carriera paterna al giovane Lourens, questi nel 1851 iniziò a soffrire di seri problemi fisici e psichici. La regina Clotilde, moglie del defunto re Clodoveo, insegna ai propri figli l’arte del lancio dell’ascia affinché siano in grado di vendicare la morte del padre. Jan de Taeye, pittore di soggetti storici, e nel 1855 ne divenne assistente. Nel 1862 Alma-Tadema si svincolò definitivamente da Leys. Il 3 gennaio del 1863 morì la madre, già invalida. Il 24 settembre dello stesso anno, Tadema sposò Marie-Pauline Gressin Dumoulin, figlia di Eugène Gressin Dumoulin, un giornalista francese di stanza a Bruxelles.

Nulla sappiamo, né del loro fidanzamento, né di Pauline, della quale il marito parlò sempre pochissimo. Alma-Tadema nel 1863 si recò in Italia con Pauline, in luna di miele. Visitò Firenze, Roma, Napoli e Pompei, e ne rimase profondamente colpito, anche per l’interesse che nutriva nei confronti della storia dell’Impero Romano e del primo Medioevo. Tadema si trasferì a Londra nel 1869, in seguito ai sintomi di una malattia che i medici non furono in grado di diagnosticare. L’amico Gambert gli suggerì di recarsi nella capitale britannica per consultare dottori più competenti. Il soggiorno londinese divenne definitivo dopo che nel luglio 1870 scoppiò la guerra franco-prussiana, che arrecò un grave scompiglio nello scacchiere geopolitico dell’Europa.